Borsa Enogastroturistica Abruzzese, buona la prima

MILANO – L’Abruzzo deve ripartire dalla gastronomia e dal turismo, è stato questo il leitmotiv della prima edizione della “Borsa Enogastroturistica Abruzzese”. La scelta di traslare a Milano l’ultra-trentennale Mediterranea, e trasformarla in questo nuovo brand è risultata vincente. Il nuovo format ideato e organizzato dalla Camera di Commercio di Pescara è nato con l’obiettivo di promuovere le eccellenze regionali del mondo gastronomico e turistico.

A rappresentare l’Abruzzo, presso la Camera di Commercio milanese, a pochi metri dal Duomo, c’erano 14 produttori che durante la giornata hanno raccontato i loro prodotti a buyer lombardi, giornalisti e blogger di settore. Incontri B2B mirati con ristoratori e catene distributive locali organizzati dall’agenzia Promos di Milano.

Bilancio positivo per la prima edizione della Borsa per il presidente della CCIAA di Pescara Daniele Becci. «Per una giornata intera – ha detto il presidente Becci- a Milano si è respirata l’aria abruzzese, abbiamo portato i nostri quattro punti di forza che sono rappresentati dai quattro segmenti nel nuovo logo della Borsa: mare, monti, gastronomia e borghi. La collaborazione con l’Ente camerale lombardo è stata fondamentale e i nostri produttori sono rimasti soddisfatti, ma questa è solo la prima di varie iniziative che vanno tutte verso questa direzione».

Impossibile parlare di gastronomia senza turismo, e così durante l’aperitivo con i prodotti tipici, ha preso la parola il responsabile della DMC Abruzzo Claudio Ucci. «Questo nuovo format – ha aggiunto Ucci- che parte da Pescara potrà essere replicato in tutto Abruzzo. La nostra regione ha tutte le carte in regola per emergere ma sono necessarie azioni di marketing importanti e questa Borsa ne è un esempio».

Poi è stata la volta della cena, nella quale ha preso forma Farmer, il format, che nasce dalla necessità di creare un dialogo diretto tra i produttori e gli chef, con l’obiettivo di puntare i riflettori sul territorio abruzzese e i suoi grandi prodotti rielaborati dalle sapienti mani dei cuochi. A dialogare con i produttori abruzzesi presenti c’era la chef Cinzia Mancini che si è occupata anche di coordinare tutte le portate del menu che sono state realizzate con i prodotti Made in Abruzzo presenti ai B2B.

Durante la cena i 14 produttori coinvolti si sono detti soddisfatti di aver partecipato alla kermesse organizzata a Milano, città che ad oggi detiene il PIL con il più alto tasso di crescita d’Italia.