Contributo di bonifica per il 2018, gli agricoltori: “Evitare l’applicazione dell’aumento del 40%”

Il consigliere regionale Domenico Pettinari, il Deputato Gianluca Vacca, Il candidato Sindaco per il M5S a Cepagatti Daniele Fiucci e una delegazione di agricoltori del consorzio

PESCARA – Una delegazione di agricoltori questa mattina si è riunita sotto il Palazzo di Regione Abruzzo in viale Bovio, con loro il consigliere regionale Domenico Pettinari (M5S) che, accompagnato dal deputato Gianluca Vacca e dal candidato Sindaco per il M5S alle prossime amministrative di Cepagatti Daniele Fiucci, ha dato voce alle loro richieste tramite la presentazione della proposta di legge regionale volta ad evitare l’applicazione dell’aumento del 40% del contributo di bonifica per l’anno 2018,  per le aziende agricole del Consorzio di bonifica centro – Bacino Saline – Pescara – Alento – Foro, sancito con le Delibere Commissariali n. 251 e n 252 del 22 novembre 2017″.

“Secondo le Delibere – si legge in una nota – l’aumento si è reso necessario a seguito della mancata utilizzazione piena da parte del Consorzio degli introiti derivanti dalla gestione dei rifiuti liquidi per conto terzi.

Un aumento che però va a incidere su quelle aziende già pesantemente colpite dalla grave recessione economica che si è abbattuta sull’Europa negli ultimi anni e dagli ultimi eventi atmosferici straordinari che si sono verificati in regione, con gravi danni al settore. Nella legge, si specifica che si riconosca un contributo straordinario per l’anno 2018 al Consorzio di euro 700.000, a copertura dei costi di gestione, manutenzione e custodia delle opere e degli impianti di bonifica e di gestione del Consorzio stesso, con il fine di rendere nullo l’aumento. Un provvedimento per cui la Regione ha già espresso voto positivo unanime, durante la discussione di una Risoluzione nella scorsa seduta di Consiglio.

Ma, visto che crediamo che questo provvedimento vada concretizzato con un atto esecutivo e non con un documento di intenti, come prevede la Risoluzione, e visti i tempi stretti per gli agricoltori che devono pagare queste cartelle, abbiamo depositato la legge, di cui chiediamo immediata approvazione. Stiamo parlando di un atto dovuto a tantissimi operatori del settore. Il consorzio, infatti, ha una superficie consorziata di 192.314 ettari di cui 111.428 ettari assoggettati a contribuenza. I Comuni consorziati sono 78 di cui 44 in Provincia di Pescara, 25 in Provincia di Chieti e 9 in Provincia di Teramo. Sono proprietari di piccole e medie aziende agricole già duramente messe alla prova.

Contestualmente al riconoscimento del contributo straordinario, con questa legge, si chiede al Consorzio di adottare, nel corso dell’anno, quelle iniziative opportune per riuscire da un lato a recuperare la morosità derivante dal mancato pagamento dei canoni da parte dell’utenza consorziata, riferita anche a più anni e per diversi milioni di euro e dall’altro lato contrastare e/o regolarizzare i numerosi allacci abusivi”.