Degrado lungomare e pineta di Montesilvano, il Sib propone un progetto per la riqualificazione turistica e ricettiva dell’area

MONTESILVANO – Il Presidente del SIB Confcommercio Pescara Riccardo Padovano, a nome degli imprenditori balneari di Montesilvano aderenti all’Associazione, denuncia per l’ennesima volta “la situazione imbarazzante e a dir poco assurda nel pieno della stagione estiva 2017”, vale a dire “lo stato di degrado urbano che penalizza l’intera Categoria nonché anche il Settore Alberghiero, con un elevatissimo numero di prostitute e transessuali che ad ogni angolo assediano, nelle ore notturne e non solo, il lungomare di Montesilvano e l’attigua pineta”.

Gli imprenditori balneari chiedono di poter vivere ed esercitare la loro attività “in un territorio decoroso, attraverso una serie di interventi che, rimuovendo la concezione di “riserva naturale” che di fatto blocca qualsiasi iniziativa – sia pubblica che privata – di riqualificazione della zona, facciano sì che nell’area in questione si possa dar vita a progetti in grado di restituirle una reale connotazione turistica e ricettiva, così come già avvenuto per la Pineta Dannunziana”.

Proprio a tale proposito, spiega Padovano, “come SIB/Confcommercio abbiamo già elaborato un progetto che vorremmo presentare alle Istituzioni competenti, nonostante non possiamo negare di non aver ancora ben compreso quale sia l’effettivo referente amministrativo deputato all’esame della nostra proposta”.

Il progetto del SIB si fonda su una stretta interconnessione tra alberghi, stabilimenti e pineta, affinchè ciascuno di questi elementi “imprenditoriali” e “naturali” sviluppi supporto e valorizzazione reciproci, permettendo altresì un interscambio di funzioni turistiche, sportive, culturali e ricreative.

“Nell’attesa – conclude Padovano – rinnoviamo comunque alle Autorità preposte la richiesta di intervenire in merito alla questione, adottando provvedimenti di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica volti a riportare nella zona del lungomare condizioni di vivibilità, a tutela di cittadini, turisti e imprese”.