Laboratori didattici, corsi base di degustazione e cooking show con protagonista l’Olio DOP Aprutino Pescarese

PESCARA – Una giornata all’insegna di un prodotto d’eccellenza del territorio abruzzese: l’Olio DOP Aprutino Pescarese. Un evento di carattere didattico-espositivo-degustativo, realizzato dal Consorzio di tutela dell’Olio DOP Aprutino Pescarese in collaborazione con la Camera di Commercio di Pescara, interamente dedicato alla produzione olearia 2017/2018. Un’opportunità per far conoscere le varietà e le proprietà di questo straordinario alimento e far “toccare con mano” la sua qualità e il suo gusto inconfondibile.

L’appuntamento è per venerdì 15 dicembre dalle ore 9.30 nell’aula didattica dell’Ente Camerale in via Conte di Ruvo, 2.

L’iniziativa è strutturata in due sessioni: quella mattutina è riservata agli alunni degli istituti superiori della Provincia di Pescara, e quella pomeridiana, gratuita e aperta a tutti previa iscrizione, prevede tre corsi di introduzione all’assaggio dell’olio (15.30/16.30 – 17/18 e 18.30/20).

Entrambe le sessioni saranno accompagnate da degustazioni e assaggi di olio e nel pomeriggio, al termine di ciascun corso, è previsto un mini cooking show realizzato dallo chef Tani Moscone, per mostrare i vari abbinamenti in cucina.

L’olio extra vergine d’oliva DOP Aprutino Pescarese ha origine in provincia di Pescara lungo la vallata del fiume Tavo, in area vestina, e lungo l’alta valle del fiume Pescara, in area casauriense. Insieme ad altre 4 produzioni, è stata la prima DOP riconosciuta ufficialmente in Italia, a riprova della sua qualità e della credibilità e serietà dei produttori.

Il Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva Aprutino Pescarese è stato costituito nel 1992, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare sui mercati italiani, europei ed extraeuropei l’olio extravergine di oliva della provincia di Pescara e svolge un ruolo di vigilanza, tutela e salvaguardia della Denominazione di Origine Protetta. Sin dalla nascita, si è fatto promotore dell’elaborazione del Disciplinare di produzione per il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta da parte della Comunità Europea, che è avvenuto il 2 luglio 1996, con il Regolamento 1263 e ratificato successivamente con il Regolamento UE 1151/2012. Dopo oltre 20 anni dalla sua istituzione, il Consorzio conta circa 380 tra aziende agricole, cooperative e produttori, 19 Frantoiani (Molitori) e 20 Confezionatori (Imbottigliatori), tutti con oliveti e strutture iscritte all’albo DOP.

La qualità dell’olio extra vergine d’oliva DOP Aprutino Pescarese è data dalle caratteristiche uniche del territorio in cui viene prodotto e della sapienza degli olivicoltori. L’intero ciclo produttivo segue parametri rigorosi per offrire maggiori garanzie ai consumatori con un livello di tracciabilità e di sicurezza alimentare più elevato rispetto ad altri prodotti. I tempi di lavorazione delle olive raccolte non superano le 72 ore, la frangitura e l’estrazione dell’olio vengono eseguite nel pieno rispetto di tecniche tradizionali di lavorazione, viene garantito un controllo rigoroso, dalle pratiche colturali degli oliveti sino all’imbottigliamento, vengono eseguiti un’analisi chimico-fisica e un panel test del prodotto prima del confezionamento.

Con Audizione Pubblica e in presenza di rappresentanti della Regione Abruzzo, delle Associazioni di categoria e di Funzionari del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il 24 luglio 2017 sono state presentate, motivate e accolte le proposte di modifica del Disciplinare di produzione, successivamente pubblicate su G.U. n. 238 dell’11/10/2017 per essere sottoposte all’esame della Comunità Economica Europea. Tale ampliamento prevede una riperimetrazione dell’area di produzione della DOP Aprutino Pescarese, mediante l’inserimento di altri comuni non compresi nel vigente Disciplinare (Pescara, Abbateggio, Brittoli, Farindola, Lettomanoppello, Nocciano, Roccamorice e Villa Celiera), andando a coprire in sostanza l’intero territorio provinciale, con una base produttiva di oltre 2.500.000 piante di ulivo su una superficie olivetata di circa 17.000 ettari: valori questi che rappresentano 1/3 dell’intero comparto olivicolo oleario della nostra regione.

«Parlare di Denominazione di Origine Protetta significa parlare dell’espressione più autentica del nostro territorio – sottolinea Silvano Ferri, presidente del Consorzio di tutela dell’Olio DOP Aprutino Pescarese – Nonostante le ultime annate siano state drammatiche per l’intero comparto olivicolo-oleario abruzzese, il Consorzio e i soci produttori stanno lavorando, con enormi sforzi, per mantenere integra la qualità del prodotto. La campagna olearia 2017/2018, anche grazie all’approvazione della modifica temporanea del disciplinare da parte del MIPAAF per l’anticipo della raccolta, si distingue dalle precedenti per la straordinaria qualità dell’olio, anche se in termini quantitativi è al di sotto delle aspettative. Un olio eccellente, con profumi e note armoniche ed equilibrate che vanno dall’amaro al piccante. DOP Open Day è la prima “uscita” promozionale ufficiale della nuova produzione. Noi continueremo a lavorare per mantenere le caratteristiche sensoriali e organolettiche di questo prodotto tanto amato in Italia e all’estero, per difenderne l’identità e la tipicità».

«L’olio DOP Aprutino Pescarese è sinonimo di salute e qualità, due caratteristiche che rappresentano in pieno il nostro territorio e le sue innumerevoli sfaccettature – conferma Daniele Becci, presidente della Camera di Commercio di Pescara – Oro d’Abruzzo, è il biglietto da visita della nostra terra, meta di amanti della natura e di un’enogastronomia di eccellenza. Un plauso ad iniziative come questa ed al lavoro svolto dal consorzio che fa da supporto non solo alla nostra politica promozionale ma, soprattutto, alle attività delle nostre imprese in Italia ed all’estero».