L’appello di Ballone (Confindustria Abruzzo): “Serve una semplificazione”

L’AQUILA – “Il tema principale che qui in Abruzzo vogliamo segnalare alla politica è la necessità di una vera semplificazione amministrativa di quella che oggi è una ‘burocratizzazione’ spinta, che ci fa perdere tempo e risorse economiche”.

E’ chiaro Agostino Ballone, presidente di Confindustria Abruzzo, nell’identificare la prima richiesta che gli industriali abruzzesi presentano alle forze politiche in campo per le elezioni politiche di marzo, e che vorrebbero nei loro programmi. Per Ballone, quindi, è “necessario trovare una soluzione che porti allo ‘sfoltimento’ di tutta una serie di norme che riguardano l’impresa e che si accavallano e si contraddicono tra loro”. Altro tema caldo, per gli industriali abruzzesi, è quello “della liberalizzazione dei servizi pubblici locali”.

“Qui in Abruzzo – avverte – si sono ‘blindate’ delle opportunità con la creazione di società partecipate che sottraggono così centinaia di milioni di euro al libero mercato. E lo hanno fatto prima del 30 settembre, la data indicata dalla riforma Madia per la razionalizzazione delle partecipate”. E un problema ancora più sentito, continua Ballone, è “lo sblocco dei pagamenti della Pa, che qui nella regione è ancora lontano dai tempi medi nazionali ed europei, e in alcuni casi raggiunge livelli biblici”.