Mercato abruzzese della casa: in aumento solo i canoni di locazione

L’AQUILA – Con la chiusura del primo trimestre 2018 Immobiliare.it ha analizzato l’andamento dei prezzi richiesti per le compravendite e per le locazioni in Abruzzo, nel suo Osservatorio sul mercato residenziale. Ciò che ne è emerso è una situazione di sostanziale stabilità, con i costi delle locazioni in ripresa (+0,6%) e quelli richiesti per le compravendite che, a marzo 2018, registrano oscillazioni prossime allo zero (-0,3%).

Sul fronte locazioni la città più cara è Pescara, nonostante il trend negativo registrato dal capoluogo, che per il settore delle locazioni è quello che registra ancora la maggiore perdita, pari al -0,8% su base trimestrale. La più economica è invece Chieti dove, sempre per un bilocale da 65 mq, bastano 331,5 euro.

Per quanto riguarda le compravendite, a Pescara, in particolare, i valori delle case perdono nel primo trimestre 2018 l’1,3%.

Teramo è il capoluogo di provincia più economico: qui acquistare una casa costa 1.173 euro/mq, contro i 1.517 euro/mq della media regionale e i 1.793 euro richiesti a Pescara.