Nasce Confartigianato Chieti-L’Aquila, conclusa la fusione delle due associazioni

CHIETI – Confartigianato Chieti e Confartigianato L’Aquila si fondono e danno vita a Confartigianato Imprese Chieti-L’Aquila. Concluse le operazioni che hanno portato alla nascita dell’associazione unica. Obiettivo del percorso, avviato diversi mesi fa, è quello di offrire agli associati servizi migliori e di qualità, il tutto tenendo presenti anche le esigenze di bilancio. Il nuovo soggetto, inoltre, avrà anche più voce in capitolo nel rapporto con la politica e con le istituzioni.

Novità, vantaggi e servizi offerti sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa. Presenti, tra gli altri, i presidenti delle due associazioni, Francesco Angelozzi (Chieti) e Christian Corrado (L’Aquila), e i direttori, Daniele Giangiulli (Chieti) e Pierluigi Arduini (L’Aquila). Con la fusione, i due presidenti manterranno la propria autonomia. Daniele Giangiulli sarà il direttore generale della nuova realtà, mentrePierluigi Arduini sarà il vicedirettore.

La fusione è avvenuta per incorporazione di Confartigianato L’Aquila in Confartigianato Chieti. L’associazione Chieti-L’Aquila conta 2.500 imprese associate, che danno lavoro a 6.000 addetti. La rappresentatività è estesa inoltre a mille  pensionati. Il personale collaborerà in una logica di rete: 20 le unità a Chieti e 5 all’Aquila. Notevoli le economie di scala, anche se le novità principali riguarderanno i servizi offerti alle imprese, che cresceranno in termini numerici e qualitativi. Formazione, ambiente, sicurezza, accesso ai bandi di finanza agevolata, assistenza fiscale, servizi di patronato: le esperienze e le competenze maturate dalle due associazioni consentiranno di supportare gli associati in un momento economico estremamente delicato.

Confartigianato Chieti-L’Aquila sarà strutturata in quattro macroaree: Persone, la cui responsabile sarà Giovanna Di Tella; Mercato (Francesco Cicchini); Credito (Manuela Cinalli); Formazione (Marcella Tunno). Con la fusione delle due associazioni cresce anche il ruolo di Academy ForMe, la più grande accademia dei mestieri d’Abruzzo.

“E’ un evento storico per Confartigianato – ha affermato Angelozzi – Oggi come oggi è fondamentale saper fare sistema e generare economie di scala, il tutto rendendo le strutture più efficienti e capaci di supportare le imprese con servizi di qualità. Dal punto di vista politico saremo sicuramente più forti sui tavoli che contano. Resta comunque invariata l’autonomia sindacale all’interno dei comuni delle due province e questo è importante perché spesso criticità e problematiche sono specifiche di un determinato territorio”.

“La fusione ci permette di avere massa critica nel rapporto con le istituzioni – ha osservato Corrado – e di essere più incisivi nelle scelte politiche relative all’artigianato. Uniamo due territori, L’Aquila e Chieti, dove ci sono molte piccole imprese che hanno la necessità di essere coperte dal punto di vista dei servizi. L’unione delle esperienze delle due associazioni ci consente di offrire servizi di qualità e a 360 gradi. Per la provincia dell’Aquila, territorio difficile e provato, la fusione vuol dire anche avere una marcia in più nella direzione del supporto alle imprese e del rilancio economico”.