Ottima performance dell’Abruzzo nella Guida I Vini d’Italia de L’Espresso

TERAMO – Esce oggi, 13 ottobre, nelle edicole e nelle librerie ed è disponibile anche nella versione digitale (app sia per Android che IOS), la nuova Guida I Vini d’Italia de L’Espresso 2018.

La novità di quest’anno è l’introduzione, tra i premi, della categoria “I 100 vini da riassaggiare”, che fa riferimento alla capacità di evoluzione di vini presentati al pubblico  in annate precedenti (l’arco è  di oltre 25 anni) e che si trovano in perfetta forma, al l’apice della loro parabola evolutiva.

Confermate le altre tre categorie di premi (tutti vini che raggiungono punteggi superiori ai 91/100):

– I 100 vini da bere subito, cioè che sono godibili già dal momento in cui la Guida li segnala , ma lo saranno ovviamente anche in seguito.

– I 100 vini da comprare, cioè i vini che si caratterizzano per l’elevatissimo rapporto qualità/prezzo

– I 100 vini da conservare, cioè vini di grandissima complessità e classe, ma non per  questo necessariamente deluxe,che   richiedono un affinamento nel tempo, per dare il meglio di loro stessi.

l’Abruzzo si è fatto onore, portando a casa un totale di 16 premi, di cui 5 nei Vini da Bere Subito, 5 nei Vini da Comprare, 4 nei Vini da Conservare e 2 nei Vini da Riassaggiare. Questo l’elenco dei vini abruzzesi premiati:

 

Vini da Bere Subito

 

Pecorino Giulia 2016 – Cataldi Madonna

Trebbiano d’Abruzzo 2015 – Pepe Emidio

Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Yang 2015 – Fratelli Barba

Cerasuolo d’Abruzzo Superiore Spelt 2016 – Fattoria La Valentina

Montepulciano d’Abruzzo Rosso 2013 – I Fauri

 

Vini da Comprare

 

Montepulciano d’Abruzzo Nerubè 2015 – Jasci & Marchesani

Cerasuolo d’Abruzzo 2016 – Valle Reale

Montepulciano d’Abruzzo Riparosso 2016 – Illuminati

Trebbiano d’Abruzzo 2016 – Valori

Cerasuolo d’Abruzzo Rosa-ae 2016 – Torre dei Beati

 

Vini da Conservare

 

Montepulciano d’Abruzzo Riserva Dante Marramiero 2007 – Marramiero

Trebbiano d’Abruzzo 2013 – Valentini

Montepulciano d’Abruzzo Riserva Villa Gemma 2012 – Masciarelli

Abruzzo Pecorino Superiore 2016 – D’Alesio Tenuta del Professore

 

Vini da Riassaggiare

 

Cerasuolo d’Abruzzo 2009 – Valentini

Montepulciano d’Abruzzo Bellovedere 2005 – Fattoria La Valentina

 

La Guida presenta inoltre delle sezioni regionali, in cui sono presenti le classifiche dei vini per le principali denominazioni.

 

Vi sveliamo il podio per le principali denominazioni dell’Abruzzo

 

Cerasuolo d’Abruzzo

1. Cerasuolo d’Abruzzo 2016 – Valle Reale

2. Cerasuolo d’Abruzzo Superiore Spelt 2016 – Fattoria La Valentina

3. Cerasuolo d’Abruzzo Piè delle Vigne 2015 – Cataldi Madonna

 

Montepulciano d’Abruzzo

1. Montepulciano d’Abruzzo Riserva Dante Marramiero 2007 – Marramiero

2. Montepulciano d’Abruzzo Nerubè 2015 – Jasci & Marchesani

3. Montepulciano d’Abruzzo Rosso 2013 – I Fauri

 

Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane

1. Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane La Regia Specula 2014 – Orlandi Contucci Ponno

2. Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Riserva Elevìto 2012 – De Angelis Corvi

3. Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Yang 2015 – Fratelli Barba

 

Trebbiano d’Abruzzo

1. Trebbiano d’Abruzzo 2013 – Valentini

2. Trebbiano d’Abruzzo 2015 – Pepe Emidio

3. Trebbiano d’Abruzzo 2016 – Valori