Abruzzo: prezzi del mattone ancora in calo nel terzo trimestre 2018

L’AQUILA – Anche il 2018 sembra destinato a chiudersi con i prezzi delle abitazioni ancora in calo per l’Abruzzo, almeno stando a quanto rilevato dall’Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale della regione nel terzo trimestre. I prezzi richiesti per le case in vendita, seppur in maniera meno evidente rispetto ai periodi precedenti, risultano ancora in discesa dell’1%; mentre sono più contenute le oscillazioni dei valori delle locazioni, tendenti alla stabilità già dall’inizio dell’anno.

Focalizzando l’attenzione sulle quattro città capoluogo di provincia, si delineano due trend ben distanti: Chieti e L’Aquila registrano valori in ripresa sia nelle vendite sia nelle locazioni, al contrario a Pescara e Teramo si rilevano prezzi richiesti in discesa.

Nel dettaglio per quanto riguarda i prezzi richiesti per gli acquisti di immobili residenziali, a L’Aquila e Chieti nei tre mesi da giugno a settembre si è registrato un lieve aumento dello 0,3% che più che una ripresa segnala una raggiunta stabilità. Il prezzo medio richiesto nel capoluogo di regione, a settembre, è stato pari a 1.598 euro al metro quadro, mentre a Chieti la cifra ammonta a 1.346 euro/mq.

Segna la perdita trimestrale più forte la città di Teramo, dove in tre mesi i prezzi richiesti sono scesi ancora del 2,7%, portando il costo medio a 1.141 euro/mq. Sono sempre i più cari in assoluto i valori registrati a Pescara, nonostante un calo dello 0,8%, con una richiesta media pari a 1.773 euro/mq.

Venendo alle locazioni, i trend si confermano gli stessi: L’Aquila, in tre mesi, ha recuperato il 2% e Chieti registra canoni più elevati dello 0,7%. È sempre Teramo a registrare la sofferenza maggiore, con una perdita dei canoni richiesti pari al 5,8%. Pescara, pur restando la più cara in assoluto anche per gli affitti, da giugno a settembre ha perso l’1,3%.