Concessioni demaniali, balneari CNA a confronto con Febbo

PESCARA – “L’estensione delle concessioni demaniali marittime al 2033: le azioni regionali nel contesto nazionale per valorizzare il turismo costiero” è il titolo del convegno che domani, venerdì 29 marzo, metterà a confronto i balneari della CNA con l’assessore regionale al Turismo, Mauro Febbo.

L’incontro, in programma alle 10,30 nella sala riunioni di CNA Abruzzo in via Cetteo Ciglia, 8 a Pescara, e moderato dal direttore regionale della confederazione artigiana, Graziano Di Costanzo, sarà aperto dai saluti del presidente della confederazione artigiana, Savino Saraceni. Seguiranno gli interventi di Gabriele Marchese, referente CNA Turismo e Commercio Abruzzo; Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio; Mauro Febbo, assessore della Giunta Marsilio. Conclusioni affidate a Sabina Cardinali, portavoce nazionale CNA Balneari.

«Intanto è stato raggiunto l’obiettivo importante dei 15 anni di estensione della durata delle concessioni, indispensabile per dare una boccata d’ossigeno alle imprese balneari impegnate a fianco della CNA da oltre 10 anni per uscire dall’incertezza del proprio futuro», dice Tomei, che aggiunge: «Occorre adesso rilanciare gli investimenti del settore. E’ necessario progettare il futuro dopo il 2033, anno di scadenza delle concessioni, per traghettare definitivamente il comparto fuori dall’applicazione del perimetro della Direttiva servizi, la Bolkestein. In Abruzzo, in particolare, occorre effettuare una ricognizione e una mappatura del litorale per certificare la disponibilità del bene spiaggia per nuove concessioni: noi crediamo infatti ci sia spazio per tutti, tanto per le vecchie quanto per le nuove».

In definitiva, conclude, «va individuato un modello di impresa balneare in linea con l’elevata qualità dell’offerta, valorizzando la sostenibilità turistica e ambientale».