Di Maio: “Reddito di cittadinanza per 200mila abruzzesi”

SULMONA – “Saranno circa 200mila i cittadini abruzzesi che percepiranno il reddito di cittadinanza”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a proposito del decreto attuativo approvato ieri in Consiglio dei Ministri rispondendo a margine di un evento elettorale a Sulmona, in vista delle regionali del 10 febbraio prossimo e a sostegno della candidata 5Stelle alla presidenza della Regione, Sara Marcozzi.

“Queste persone avranno una card da spendere e se non spendono i soldi si ridurranno man mano. Ciò significa – ha spiegato Di Maio – che nel giro di pochi mesi quei soldi finiranno nell’economia, nei negozi, nei supermercati, nei negozi degli artigiani. Quello che noi facciamo mandando in pensione a quota 100 e dando il reddito di cittadinanza e rimpiazzando con i giovani quelli che vanno in pensione: iniettiamo miliardi di euro nell’economia della regione”

“La sanità in Abruzzo è il bancomat della politica abruzzese, se ci farete governare questa Regione faremo quello che stiamo facendo a livello nazionale. Taglieremo tutto quello che non serve, punteremo sulla gestione di una sanità virtuosa in cui ad esempio, i manager si nominano per merito e non per amicizie politiche. E’ così che hanno massacrato la sanità in tutta Italia. Stanno massacrando l’Abruzzo da anni sia il centrodestra che il centrosinistra”, ha aggiunto il vicepremier.

“La geografia giudiziaria portata avanti in questi anni non ha senso e noi la rimetteremo a posto. Ciò significa ridare i Tribunali alle zone di questo Paese in cui c’è bisogno di tribunali, di giustizia e di presidi di garanzia del territorio”, ha concluso Di Maio.