Fase 2, Marsilio insiste: “L’Abruzzo non aspetterà il 4 maggio a braccia conserte”

TERAMO – Fase 2, il presidente della Regione Marsilio insiste: “L’Abruzzo non aspetterà il 4 maggio a braccia conserte”. Ecco, infatti, cosa afferma il governatore: “Vogliamo svolgere un ruolo da protagonisti con il Governo, fornendo una serie di contributi che provengono anche dalle associazioni di categoria, dagli imprenditori, dalle forze sindacali, che rappresentano eccellenze a livello nazionale e che tanto possono dare in termini di idee alla Regione”.

Marsilio inoltre spiega che da questa settimana “l’Abruzzo sarà impegnato in un’importante campagna di confronto con i vari ambiti produttivi, sindacali e datoriali. Verrà istituita una piattaforma telematica, gestita sul sito istituzionale della Regione Abruzzo, con la quale tutte le attività economiche, dalla più grande alla più piccola, potranno, riempiendo l’apposito format, individuare le criticità e segnalare le possibili misure di contenimento e di distanziamento sociale relative al proprio ambito di riferimento. Tutti potranno fornire le necessarie proposte”.