#ilMioViaggioInCantina con Cascina del Colle e l’alberghiero De Cecco di Pescara

PESCARA – Complice l’annullamento di fiere e di uno degli appuntamenti più apprezzati dagli amanti del vino, Cantine Aperte, l’azienda vitivinicola Cascina del Colle mantiene il proprio contatto con i winelover con progetti che strizzano l’occhio alla digitalizzazione, senza dimenticare la sua vocazione caratterizzata dalla sostenibilità, in vigna, quanto in cantina.

#ilMioViaggioInCantina è un percorso che prenderà il via domattina, giovedì 28 maggio, quando i protagonisti saranno gli studenti dell’Istituto alberghiero De Cecco di Pescara, a lezione di sostenibilità. La lezione-dibattito da remoto avrà come ospiti agronomi, enologi, giornalisti, docenti, sommelier, ex studenti dell’alberghiero pescarese oggi professioni in Italia e all’estero, da cui gli studenti potranno apprendere la sostenibilità in cantina e nei percorsi professionali, avviando un proficuo confronto.

“#ilMioViaggioInCantina – commenta Alessio D’Onofrio, uno dei titolari di Cascina del Colle – vuole far conoscere cosa c’è dietro una bottiglia di vino, partendo dai vigneti fino ad arrivare all’imbottigliamento, un po’ come accadeva durante Cantine Aperte. Per farlo avevano bisogno di coinvolgere i nostri collaboratori che racconteranno da remoto, grazie ad una serie di video divulgati ogni settimana sui nostri canali social, il loro lavoro quotidiano che in vigna non si ferma mai. Abbiamo scelto di avviare questo ciclo di incontri, che rispetterà la stagionalità, partendo proprio dal webinar con gli studenti dell’alberghiero, perché saranno i professionisti di domani e quelli che più di ogni altri devono recepire, diffondere e mettere in pratica la sostenibilità, in tutti i settori. Sono felice che al dibattito parteciperanno ex studenti che lavorano in Italia e a Londra e che parteciperà il presidente di Vinoway, Davide Gangi, grande comunicatore del vino e artefice del riscatto dei vini italiani”.

La Cantina Cascina del Colle, da sempre azienda biologica, ha ormai avviato delle sperimentazioni, frutto di una lunga ricerca, che stanno portando all’imbottigliamento di vini bianchi e rossi senza solfiti, frutto di una cura che parte dai vigneti e approda in tutte le fasi di vinificazione.