Incontro in barca a vela per il Pink Panel

Degustazione sulle onde per il club delle assaggiatrici. Questa volta vini da varietà autoctone e internazionali prodotti da aziende abruzzesi

PESCARA –  Proseguono gli assaggi del Pink Panel. Per il terzo incontro lo scorso weekend le wine lovers si sono date appuntamento in barca a vela presso il Porto Turistico Marina di Pescara. Il gruppo tutto al femminile, creato e coordinato dalla giornalista Jenny Viant Gómez,  ha assaggiato vini autoctoni e da vitigni internazionali prodotti da due aziende del territorio: Guardiani Farchione di Tocco Da Casauria (Pe) e Tenuta di Sipio, Ripa Teatina (Ch).

Nella degustazione sulle onde, svolta come sempre alla cieca per non influenzare il giudizio delle partecipanti, si sono approfonditi gli aspetti legati agli abbinamenti gastronomici e alla particolarità organolettica delle espressioni locali da vitigni internazionali .

Ricorda Viant Gómez che «il Pink Panel si collega alle teorie scientifiche sulle capacità sensoriali delle donne secondo cui nella regione del cervello atta a ricevere i segnali olfattivi le donne hanno +43% di cellule  e + 50% di neuroni rispetto agli uomini».

Questi dati sono riportati, ad esempio, dallo studio dell’ente Monell Chemical Senses Center di Philadelphia. Tuttavia, tante altre ricerche sottolineano che le differenze tra i sessi siano marginali o inesistenti.

Per MásWine l’idea di un panel itinerante 100%  femminile diventa una piacevole esperienza da mettere in campo, senza scopi scientifici o statistici, ma con la consapevolezza che degustare “in rosa”, e per l’occasione sulle onde, abbia un “sapore” diverso. Non si assegnano punteggi, si valorizzano gli abbinamenti gastronomici e  si  assaggiano i vini di produttrici e di produttori provenienti da tutti i territori, quindi non solo vini locali. Nessun costo è previsto per l’invio dei campioni o per la partecipazione al panel.

L’approccio del Pink Panel – creato da MásWine, il lab di comunicazione esperienziale ed eventi fondato dalla giornalista freelance Viant Gómez – privilegia la scoperta di nuovi luoghi dove degustare (per l’occasione la barca è stata messa a disposizione da un imprenditore locale), favorisce il confronto tra le partecipanti, spazia nella proposta dei vini e incentiva il concetto di sharing.

Le assaggiatrici del Pink Panel che si sono radunate per il terzo  incontro in barca sono Enca Polidoro, Norma Claudia Torrieri, Lorenza Mammarella e Luisa Avallone. Al Pink Panel possono iscriversi le amanti del buon vino e dell’ottimo cibo, sia con esperienze maturate in ambito di degustazioni tecniche o semplicemente delle appassionate che, pur non avendo un pregresso come degustatrici,  vogliono mettersi alla prova ed esprime un parere in quanto semplici consumatrici.