Lanciano, 12 comuni coinvolti in un progetto finanziato dalla Regione

LANCIANO – Si chiama “Benessere itinerante” ed è un progetto promosso dalla Onlus SocialFrentanoSangro di Lanciano, di cui è responsabile Lucia Cianci, e finanziato dalla Regione Abruzzo. Esso coinvolge 12 comuni, ossia Lanciano, Torricella Peligna, Casoli, Atessa, Castel Frentano, Sant’Eusanio del Sangro, Fossacesia, Orsogna, Paglieta Gessopalena, Villa Santa Maria e Quadri. “Il programma – spiega Luigi Lauria, coordinatore delle Attività SocialFrentanoSangro – durerà otto mesi e prevede, in collaborazione con amministrazioni civiche o associazioni del territorio, varie azioni di intervento”.

Ci saranno incontri tematici, nei vari centri, nei quali saranno affrontati temi come la valorizzazione del volontariato nel contesto delle malattie rare e invalidanti in generale; attività di mutuo aiuto e di informazione e formazione per l’assistenza familiare; interventi si sensibilizzazione per favorire, con un operatore specializzato, l’attivazione dello Spid, il sistema unico di accesso, con identità digitale, ai servizi online della pubblica amministrazione; attività di segretariato sociale con possibilità di usare lo Spid per accedere all’Inps, Inail, Ufficio riscossione tributi e Ufficio delle entrate.

“Si lavorerà poi – afferma Sara Capellone, coordinatrice Attività del progetto – alla realizzazione di laboratori ricreativi e creativi volti a favorire la lettura come mezzo di stimolazione cognitivo ma anche a trasmettere saperi e conoscenze dagli anziani ai giovani”. Ad esempio su come si prepara un dolce o un piatto della tradizione, oppure sul significato di termini dialettali, racconti, storie… Inoltre, in ogni realtà, si punterà alla creazione di gruppi di mutuo aiuto sia per favorire incontri e socializzazione che per offrire sostegno a quanti ne hanno bisogno.

“A conclusione – dice Chiara Lauria, responsabile del progetto – ci saranno un convegno per illustrare quanto svolto e una mostra nella quale saranno esposti anche i lavori realizzati nei vari laboratori”.