Le Donne del Vino, Jenny Viant Gómez riconfermata delegata per l’Abruzzo

ARI – L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, che ha rieletto giorni fa Donatella Cinelli Colombini come presidente, riconferma in Abruzzo la delegata Jenny Viant Gómez, in carica dal 2016. La comunicatrice enogastronomica, degustatrice, sommelier e traduttrice, nata all’Avana e da oltre 20 anni residente in Italia, guiderà a livello regionale la delegazione per il triennio 2019-2022, insieme alla vice delegata Martina Danelli di Vini Mastrangelo e alla coordinatrice Caterina Cornacchia, produttrice dell’azienda teramana Barone Cornacchia. Nello statuto associativo nazionale è stata inserita la nuova carica di vice delegata e il limite di 2 mandati.

L’assemblea ha deliberato all’unanimità nel corso della riunione svoltasi presso Baldovino, la nuova struttura per l’accoglienza della cantina Tenuta I Fauri, Ari, di Valentina Di Camillo, già delegata. All’incontro è seguita una cena conviviale con la partecipazione straordinaria dello chef Gianni Dezio, allievo di Niko Romito, e anima culinaria del rinomato ristorante Tosto di Atri (Te). Per l’occasione ha dedicato a Le Donne del Vino i piatti più famosi del suo ristorante.

«Essere alla guida di quest’associazione è motivo di orgoglio, nel contempo implica molte responsabilità e un impegno continuo al fine di promuovere la filiera del vino al femminile nel modo che essa merita. Quest’associazione è un universo – che conta 800 socie a livello nazionale e circa 30 a livello locale – in cui convergono tanti approcci produttivi, professioni diverse e personalità variegate che, tuttavia, riescono a trovare un punto di incontro ideando progetti e creando momenti di aggregazione utili alla comunità, senza distinzione di genere», dichiara la delegata regionale.

Tra le tante iniziative del precedente triennio meritano una particolare segnalazione “Il nostro cuore va al centro”, evento nazionale organizzato per raccogliere fondi (1.000 € interamente devoluti dall’Abruzzo) in favore del Consorzio “L’Amatriciano: il Pecorino dei Monti della Laga” pesantemente colpito dal terremoto di Amatrice; “La barca del vino” degustazione lungo la Costa dei Trabocchi per sottolineare il legame tra vitivinicoltura e piccola pesca; la docenza al master in “Wine export management”; la celebrazione dell’assemblea nazionale presso lo stand Abruzzo in occasione del Vinitaly 2018; “Oggi rosé: contro la violenza” dibattito organizzato in tempi record dopo il femminicidio a danno di Donatella Briosi, la sommelier abruzzese residente in Friuli Venezia Giulia; la partecipazione al calendario benefico “I colori dell’Iride” a sostegno delle donne in difficoltà; senza trascurare la costante presenza della delegazione Abruzzo nelle tante iniziative fatte fuori regione.

Ogni manifestazione è stata realizzata grazie alla disponibilità delle associate e alla sinergia con altre associazioni, istituzioni, operatori e imprenditori locali, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile. Di enorme rilevanza è stata la sensibilità dimostrata dagli organi di stampa locale rispetto alla divulgazione delle attività intraprese dalla delegazione regionale.

In Abruzzo aderiscono all’associazione nazionale Le Donne del Vino le produttrici Katia Masci-Valle Martello, Stefania Bosco-Bosco Nestore, Valentina Di Camillo-Tenuta I Fauri, Marina Cvetic-Masciarelli, Martina Danelli-Vini Mastrangelo, Aurelia Elisa Mucci-Cantine Mucci, Emilia Monti-Vini Monti, Marina Contucci Ponno-Orlandi Contucci Ponno, Lia Di Biase-Cantina Di Biase, Stefania Pepe-Az.Agricola Stefania Pepe, Isabella Iezzi-Rabottini e Caterina Cornacchia-Barone Cornacchia. Le esponenti di azienda Simona D’Alicarnasso-Codice Citra e Ilaria D’Eusanio-Chiusa Grande. La ristoratrice Laura del Vinaccio, Borgo Spoltino. Le giornaliste Eleonora Lopes-Abruzzo Impresa, Monica Di Pillo-Il Messaggero, Marcella Pace e Lisa De Leonardis. Le sommelier Graziella di Berardino, Lucia Cruccolini, Valentina Bianconi, Enca Polidoro, Giuliana Rotella e Angela Balducci; l’export manager Monica Sarrecchia e l’avvocato Arianna Di Pietro, membro dell’associazione Giuristi della Vite e del Vino.

«La partecipazione alle varie attività è basata sulla propria disponibilità di tempo» – spiega la delegata – «In maniera diversa ciascuna può contribuire in termini di progettualità, apportando suggerimenti e creando sinergie. Nell’associazione trovano spazio a braccia aperte tutte le donne della filiera del vino che credono nell’aggregazione e sono consapevoli del valore della diversità come una risorsa. L’auspicio per questo triennio è che il ricco mosaico del mondo vitivinicolo abruzzese al femminile possa essere nitidamente rappresentato, con l’ingresso di altre produttrici e di figure al momento scarsamente rappresentate come le ristoratrici, le enologhe e le enotecarie», conclude la delegata Jenny Viant Gómez.

Da alcuni studi e sondaggi commissionati da Le Donne del Vino, insieme ad alcune università ed enti di ricerca, emerge che le cantine con direzione femminile siano molto più attente all’ambiente e all’internazionalizzate; sono più diversificate e orientate sui vini di qualità rispetto alla media nazionale.

Tra i prossimi appuntamenti della delegazione figurano la “Festa nazionale de Le Donne del Vino”, il sabato che precede l’8 marzo, e l’iniziativa “Cielo in rosa”, in collaborazione con l’aeroclub di Pescara sorvolo della città e brindisi con un calice dei vini delle produttrici, il weekend successivo all’8 marzo. I preparativi per il Vinitaly sono già in corso. Gli aggiornamenti su tutte le attività sono riportati nella pagina Facebook della delegazione: Le Donne del Vino – Abruzzo.