Mercato immobiliare turistico montagna, i dati per l’Abruzzo della stagione invernale 2019-2020

ROCCARASO – Secondo i dati di Tecnocasa il primo semestre del 2019 si è chiuso con una flessione dei prezzi dell’1,9% nelle località di montagna ed una sostanziale stabilità del lago (-0,2%) e del mare (-0,1%). A soffrire maggiormente sono le case degli appennini abruzzesi, che scendono del 6,3%, la Val d’Aosta perde il 2,4%, -1% per le case di montagna in Piemonte ed una sostanziale tenuta delle località del Trentino Alto Adige.

In Abruzzo i prezzi della casa in montagna hanno subito un ribasso  del 6,3% nella prima parte del 2019.

I valori immobiliari di Roccaraso sono diminuiti del 5,5% a causa di una crescente offerta sul mercato. La domanda è elevata ma si segnala comunque una contrazione dovuta al fatto che molti frequentatori della zona si stanno indirizzando sul segmento degli affitti brevi piuttosto che acquistare l’immobile. Questo, d’altro canto, ha spinto, anche se di poco, gli investimenti per realizzare B&B.

La maggioranza delle richieste, da parte di famiglie, si orienta su bilocali da 65-75 mila € non distanti dal centro. Per un buon usato, si registrano valori medi di 2250 € al mq. Quotazioni leggermente più alte per la zona del Pratone e di via Roma.

Sul mercato del nuovo, nelle aree adiacenti il centro si registrano pochi interventi edilizi (prezzo medio del nuovo 3000 € al mq) mentre è completamente ferma l’area esterna a Roccaraso, la cosiddetta Zona C, sulla provinciale che conduce a Pietransieri. Continua ad esserci interesse per il comune di Rivisondoli i cui prezzi più bassi attirano gli acquirenti con budget inferiore. Infatti, una soluzione in buono stato non supera i 2000 € al mq. Valori ancora più contenuti si segnalano in zona Aremogna (nei pressi degli impianti) caratterizzata da appartamenti in residence che si scambiano a circa 1300 € al mq.