Montesilvano: due trabocchi sul Saline, 8 le ditte ammesse per la realizzazione

«Con il risanamento ambientale, idraulico e la pista ciclabile sul terzo ponte, il fiume sarà un asset strategico per il turismo cittadino», dice il sindaco Maragno

MONTESILVANO – Il Comune di Montesilvano punta al rilancio del fiume Saline con una serie di iniziative per la tutela e la rivitalizzazione del corso d’acqua. E’ di pochi giorni fa la notizia che la Regione, su richiesta dell’amministrazione comunale guidata da Francesco Maragno, ha stanziato quasi mezzo milione di euro per la riduzione del rischio idraulico. La progettazione sarà realizzata sotto la diretta supervisione della Regione Abruzzo per il tramite dei servizi competenti in materia.

E, sempre di pochi giorni fa, è anche la delibera della giunta comunale che ha registrato la manifestazione di interesse da parte di nove ditte che intendono realizzare i due trabocchi previsti. Otto ditte sono risultate idonee e ammesse alla realizzazione, il cui via libera sarà concesso a breve. La concessione durerà non meno di 15 anni. Il soggetto individuato dovrà impegnarsi a consentire l’utilizzo al Comune per fini di alta rappresentanza istituzionale.

«Le antiche macchine per pescare, narrate anche da D’Annunzio nel Trionfo della morte», dice il sindaco Maragno, «si sono evolute e da qualche anno sono al centro di una riscoperta nel segno del turismo, della tradizione e dell’enogastronomia. Pochi mesi fa anche il Wall Street journal ha proposto un viaggio tra i trabocchi abruzzesi, come avventura affascinante per i turisti statunitensi. Certo, oggi, più che alla pesca – come avveniva in origine – queste strutture sono adibite a ristorante ma sono sicuramente degli attrattori di interesse e dei luoghi suggestivi, da attivare in particolar modo d’estate, ma non solo. Il nostro turismo, Montesilvano è la prima città d’Abruzzo per ricettività alberghiera con oltre 550 mila presenze, richiede sempre nuovi motivi di coinvolgimento. In realtà i trabocchi sul Saline c’erano già negli anni Sessanta, ma poi sono stati dismessi. Ora, con la grande attenzione che stiamo ponendo sul risanamento ambientale, idraulico, con la realizzazione dei due nuovi trabocchi e con il completamento del terzo ponte che ospiterà la pista ciclabile», conclude il primo cittadino, «siamo certi che il Saline sarà un asset strategico per il turismo della città».