Nel I trimestre 2020 frena il mercato immobiliare in Abruzzo, Chieti prima per compravendite ma anche per maggiore flessione

CHIETI – Nel I trimestre 2020 il mercato immobiliare residenziale abruzzese segna una battuta d’arresto, soprattutto a causa del lockdown. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di Abitare Co. Abitare Co. –società di intermediazione immobiliare focalizzata sulle nuove residenze–, sui dati forniti dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, le compravendite di abitazioni nella regione sono calate rispetto allo stesso trimestre del 2019 del -14,8% (la media nazionale è del -15,5%), con 2.143 transazioni.

L’Abruzzo si posiziona tra le regioni al 14° posto in Italia per numerosità e all’11° posto per calo percentuale più marcato. A livello territoriale, nel I trim. 2020 si registra una flessione delle compravendite in tutte le province, con i valori più marcati a Chieti (-24,1% sul I trim. 2019). Seguono Pescara (-14,8%), Teramo (-10,0%), e L’Aquila (-7,7%).

Le province che hanno registrato il maggior numero di compravendite sono state, nell’ordine, Chieti (558), Teramo (557), Pescara (516) e L’Aquila (512). E sul fronte dei prezzi? Tra le città capoluogo di provincia, Pescara è la più cara, con prezzi che si attestano a €1.600 al mq, seguita da L’Aquila con €1.250, Chieti con €1.050 e Teramo con €1.000.