“NeoRuralità… il dito sotto a chi ci sta! Verso un’Agricoltura Sociale e di Comunità”: parte la campagna di crowdfunding

L’AQUILA – “NeoRuralità… il dito sotto a chi ci sta! Verso un’Agricoltura Sociale e di Comunità”: è il nome della campagna di crowdfunding che l’Associazione Movimento Zoè, attiva da anni sul territorio abruzzese, ha lanciato grazie a Banca Etica. Il fine è autofinanziare una pluralità di azioni concrete e progetti volti a dare forza e sostegno ad esperienze di vita e lavoro nelle montagne e nelle aree interne abruzzesi in via di spopolamento, autentiche miniere di bellezza e ricchezza.

Luoghi in cui tanti giovani, e meno giovani, conosciti ormai come NeoRurali, tornano o vogliono restare a vivere, dedicandosi all’agricoltura sana e naturale, all’artigianato, alle attività turistiche, sociali, culturali e artistiche. Persone e realtà che da sempre coniugano in maniera produttiva, memoria e innovazione, saperi antichi con nuove professionalità.

La raccolta fondi terminerà il 15 gennaio ed è possibile aderire accedendo alla piattaforma www.produzionidalbasso.com e cercare il progetto “NeoRuralità… il dito sotto a chi ci sta!” (Il link diretto è http://sostieni.link/20121 )

Il crowdfunding è stato selezionato da Banca Etica, tra decine di progetti che hanno partecipato al bando “Impatto + Agricoltura Sociale”.

Se sarà raggiunta la soglia di 8.250 euro, Banca Etica, come da regolamento, donerà altri 2.750 euro, per arrivare al budget preventivato degli 11.000 euro. L’utilizzo dei fondi raccolti sarà, ovviamente, rendicontato e trasparente.

Lo slogan “Il dito sotto a chi ci sta” rimanda al gesto di condivisione, quando da piccoli, giocando, si lanciavano idee e proposte e si vedeva chi voleva…stare insieme.

Entrando nello specifico dell’azione che si intende autofinanziare (in assenza, al momento, di contributi), si prevede: la creazione di un web-coworking in continuo divenire, in cui far convogliare dati e informazioni in merito agli aderenti alla Rete NeoRurale, affinché possano mettere in evidenza i propri progetti e le proprie risorse, attivando dinamiche di mutuo aiuto e confrontandosi su temi comuni uscendo dall’isolamento.

Solo uno degli strumenti per favorire logiche di scambio e di incontro tra consumatori e produttori del circuito etico e solidale e dell’agricoltura sociale. Un luogo che possa, inoltre, funzionare da collettore delle iniziative e proposte dei singoli, favorendo la condivisione di scelte e pianificazioni.

Altra azione che si intende supportare con il crowdfunding è l’organizzazione di un calendario condiviso di eventi annuali (mercati “animati”, eventi a tema, tavole rotonde, conferenze, piani di consulenza, corsi di buone pratiche e laboratori esperienziali rivolti ai bambini e alle persone con fragilità).

Ultimo importante step programmatico, sostenere la Fiera della NeoRuralità, ormai giunta alla nona edizione e che fino ad oggi si è svolta nell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone – Sulmona, sede centrale del Parco Nazionale della Majella. Mostra-Mercato, nata intorno allo Scambio dei Semi, momento in cui la Rete NeoRurale si incontra. Evento conosciuto e riconosciuto a livello nazionale per i suoi temi e il suo pubblico sempre più numeroso.

Iniziativa che negli anni ha aperto un varco per approfondire sul territorio argomenti quali: semi antichi, agricoltura di comunità, esperienze di outdoor-education, reti solidali di consumatori e produttori locali e di turismo esperienziale, edilizia sostenibile. Momento in cui mettere a sistema i risultati del lavoro dell’anno svolto dalla Rete e lanciare nuove proposte. In cui consolidare i legami, elicitare il confronto, raccogliere dati (punti di forza e debolezza, risultati, altro) utili e documentabili da inserire nel web-coworking e per promuovere progetti di ricerca-azione.

PER SOSTENERE IL CROWFUNDING…

andare sulla piattaforma www.produzionidalbasso.com e cercare il progetto “NeoRuralità… il dito sotto a chi ci sta!”. Cliccare su “Sostieni” e scegliere la somma e la forma di pagamento preferita. I promotori prevedono di ricompensare i sostenitori con un regalo altamente simbolico: un sacchetto di semi autoctoni.

IL LINK DIRETTO E’ http://sostieni.link/20121