Niko Romito incassa i complimenti di Marsilio

CASTEL DI SANGRO – Niko Romito incassa i complimenti di Marsilio. Il presidente della Regione Abruzzo si è congratulato con lo chef dell’Aquilano che ieri (14 gennaio) ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di “Cook of the Year Award” nell’ambito del congresso spagnolo Madrid Fusio’n 2020.

Niko Romito incassa i complimenti di Marsilio

Ecco cosa ha dichiarato il governatore Marco Marsilio:

“L’Abruzzo nel mondo si fa conoscere non solo per le sue bellezze naturali, il mare e le montagne nel raggio di pochi chilometri, ma anche per la sua ricchezza enogastronomica. Prodotti del territorio che trovano spesso un trait d’union con chi li sa cucinare e rendere importante biglietto da visita. E tra i tanti chef abruzzesi oggi voglio porgere le mie congratulazioni a Niko Romito, titolare del ristorante Reale di Castel di Sangro, complimentandomi con lui per aver ottenuto il prestigioso riconoscimento”.

L’importanza del vino Montepulciano

Romito, oltre ad averlo rappresentato, ha sempre creduto nel nostro territorio. Nell’aprile 2018 lo chef pluristellato, a margine di un incontro che si tenne al Vinitaly sul Montepulciano d’Abruzzo, parlò di enologia dichiarando:

“Al Vinitaly ho trovato una nuova immagine dell’Abruzzo, diversa rispetto al passato. La strada intrapresa da produttori e istituzioni è quella giusta. I vini abruzzesi sono sempre più apprezzati fuori dai confini nazionali”.

E ancora:

“L’enogastronomia regionale, in generale, è apprezzata dalla stampa internazionale, e questo è buon segnale. Noto che si sta creando un sistema tra produttori e ristoratori, a partire dalla ricerca e dall’innovazione, questa rete ha fatto migliorare l’immagine dell’Abruzzo e consentito di ottenere giudizi positivi all’estero”.

Poiché ai tempi si era nell’anno del cinquantennale della doc Montepulciano, Romito parlò di una svolta per quel tipo di vino, da sempre simbolo dell’Abruzzo:

“Festeggiare in occasione del Vinitaly il nostro Montepulciano è straordinario, è un vino che ha fatto la storia e sta facendo la storia. Non è più solo un vino da tavola, bensì è diventato un vino molto apprezzato anche nei ristoranti più importanti del mondo. Sono soddisfatto”.