Prima edizione di ‘Bollicine d’Abruzzo’ per promuovere l’eccellenza abruzzese degli spumanti

PESCARA – “33 cantine, oltre 50 etichette di spumanti abruzzesi doc, con due tipologie, classico e charmant, per valorizzare un prodotto tipico in forte crescita, 7% della nostra esportazione all’estero, ma che ha bisogno di promozione quale ulteriore incentivo e sostegno nei confronti delle nostre aziende che hanno avuto il coraggio di investire in un settore difficile e fortemente competitivo. Sono questi i numeri della prima edizione di ‘Bollicine d’Abruzzo’, una sorta di mini-VinItaly concentrato sulla nostra terra, all’Aurum sabato 15 giugno, e che merita la presenza di centinaia e centinaia di persone, curiosi di esplorare un mondo ancora tutto da scoprire”.

Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, che oggi ha aperto la conferenza stampa di presentazione dell’evento ‘Bollicine d’Abruzzo’, organizzato da Luca Panunzio, dell’Associazione Italiana Sommelier, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale e del Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo. Presenti oggi Rocco Cipollone, in rappresentanza del Consiglio d’Amministrazione del Consorzio, e i rappresentanti degli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa.

“’Bollicine d’Abruzzo’ mira a promuovere l’eccellenza abruzzese – ha sottolineato il Presidente Sospiri – in un settore che può divenire elemento trainante della nostra economia regionale sotto il profilo enogastronomico. E, in questo caso, l’eccellenza si sposa alla solidarietà visto che nel corso della manifestazione, sabato 15 giugno, ci sarà una raccolta fondi per l’Associazione-Fondazione ‘Oltre le parole’, che si occupa dei ragazzi affetti da Autismo”.

“L’idea di organizzare ‘Bollicine d’Abruzzo’ – ha detto l’imprenditore Panunzio – ci è venuta perché c’è una grande attesa dietro il prodotto spumante, una categoria di vini che, naturalmente, deve fronteggiare la categoria francese e in cui le aziende devono capire se sia il caso o meno di continuare a investire. Il trend è sicuramente in crescita, per il terzo anno consecutivo le esportazioni dei nostri spumanti sono a +7 per cento, ora spetta però alle Istituzioni e alle Associazioni di categoria lavorare affinchè il nostro spumante venga valorizzato e conosciuto, dobbiamo lavorare per divulgarne la cultura, e questo spiega anche perché il Consorzio ha deciso di collaborare con l’Associazione Italiana Sommelier, ovvero ha valutato che si tratta di un comparto da cavalcare. Nel corso della serata promuoveremo una raccolta fondi, e la sera stessa consegneremo il ricavato all’associazione-Fondazione Oltre le parole”.

“Il Consorzio di Tutela dei Vini abruzzesi ha aderito perché riteniamo che la promozione dei nostri prodotti sia una delle nostre mission aziendali – ha detto Rocco Cipollone – dunque la nostra partecipazione all’evento è doverosa, in linea con il momento storico degli spumanti d’Abruzzo, in cui i vitigni autoctoni si prestano alla spumantizzazione con numeri di produzione maggiore”.